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VENTRONE LUCIANO

Nasce nel 1942 da genitori campani. La madre era nata a Torre del Greco e suo padre a Curti, un piccolo comune in provincia di Caserta. La sua infanzia è quella di tanti ragazzi venuti al mondo mentre l'umanità vive e soffre il "grande macello" prodotto dalla più tragica e terribile guerra della storia. A cinque anni va in Danimarca, ospite di una signora danese che lo adotta per qualche tempo. È, forse, la vicenda che segna la sua vita dal punto di vista psicologico e professionale: la Danimarca è lontana migliaia di chilometri dalla sua terra natale ed ancora più distanti sono gli usi, i costumi della gente del nord. Ha lasciato in Italia i suoi genitori, i suoi fratelli, i suoi sentimenti. In Danimarca Luciano Ventrone riceve calore, umanità, solidarietà ed anche i primi giocattoli della sua vita. Tra le altre cose riceve una scatola di colori con cui comincia la sua carriera di pittore, che lo ha portato al ruolo e al successo che conosce in questi anni. Torna in Italia per frequentare la scuola dell'obbligo e quando deve decidere il suo destino scolastico non ci sono dubbi: il liceo artistico prima e la facoltà di architettura dopo, accompagneranno e formeranno la sua passione per l'arte e la sua sensibilità di artista: ha già scelto la pittura come centro naturale della sua vita. Ventrone vive giovanissimo la grande stagione delle battaglie tra le varie tendenze artistiche. Le frequenta quasi tutte, ma si capisce che dietro questo orientamento c'è la ricerca di un linguaggio personale ed esclusivo. Ventrone non ama stare nel mucchio: la sua infanzia lo ha segnato dandogli una vocazione alla ricerca solitaria, alla ostinata e durissima disciplina, allo studio del colore, della forma. Una vocazione che produce risultati e traguardi eccezionali. Si sposa con Miranda, una donna che lo aiuterà in misura straordinaria a coltivare la sua passione al riparo da grandi tensioni. Nasce Massimiliano. La svolta nella storia della pittura di Ventrone avviene un giorno, quando bussa alla porta del suo studio Federico Zeri. Il grande studioso era stato messo sulla pista del pittore romano dalla sua incessante curiosità per la novità e da alcune segnalazioni che Io avevano incuriosito. Zeri decide di spendere il suo prestigioso nome per imporre attenzione verso quel giovane pittore romano, che vive in una bella casa tra Roma e il mare, e che trascorre 12 ore al giorno in una cella di pochissimi metri quadrati fumando mille sigarette e bevendo litri di caffè. Ha già esposto le sue opere a Londra nella galleria più prestigiosa di quella città, la Wildenstein. Qualche mese dopo è a Tokyo per una mostra che lo impone al pubblico, alla critica ed al mercato giapponese. La sua pittura difficile, lenta, paziente, rigorosa gli impedisce di rispondere a tutte le sollecitazioni delle gallerie italiane e straniere che vorrebbero organizzare sue mostre personali.

Bibliografia essenziale

• Sgarbi, Vittorio, in Arte Segreta. Ouverture, catalogo della mostra, Galleria Forni, Bologna, 1987 Sgarbi, Vittorio, in La Natura Morta nell’arte italiana del ‘900, catalogo della mostra, Mesola (FE), 1987
• Zeri, Federico, The recent paintings of Luciano Ventrone, in Nature Rediscovered. Still lifes by Luciano Ventrone, catalogo della mostra, Wildenstein Gallery, Londra, 1989
• Zeri, Federico, Natura riscoperta, in “Dentro la natura. Dipinti di Luciano Ventrone”, catalogo della mostra, Galleria Apollodoro, Roma, 1990
• Del Turco, Ottaviano, La prima volta che…, op. cit.; Portoghesi, Paolo, Natura riscoperta, in op. cit.
• T. Tosio, Un Caravaggio nell’età delle immagini elettriche, in catalogo della mostra, Galleria Forni Tendenze, Bologna, 1991
• Soavi, Giorgio, Gioielleria della natura, in “Ventrone”, Electa, Milano, 1991
• Soavi, Giorgio, Zolle regali, in “Luciano Ventrone”, Artegrafica Silva, Parma, 1992
• Tassi, Roberto, Gli oggetti inquieti, op. cit.
• Zeri, Federico, in “Luciano Ventrone”, catalogo della mostra, galleria Il Tempietto, Brindisi, 1992 D. Guzzi, Il metodo della simulazione, in catalogo della mostra, Galleria dello Scudo, Verona, 1992
• Forni, Tiziano, in “Ma è calda l’erba sui miei prati. Trent’anni di libere scelte”, catalogo della mostra, Galleria Forni, Bologna, 1992
• Forni, Tiziano, in “Continuità del talento”, catalogo della mostra, Galleria Forni Tendenze, Bologna, 1995
• Bonito Oliva, Achille, L’inganno reale dell’arte, in catalogo della mostra, Galleria Forni, Bologna, 1997
• Di Capua, Marco, in Continuità della immagine, catalogo della mostra, Mole Vanvitelliana di Ancona, Grafis Edizioni, Bologna, 1997
• Forni, Tiziano, in “Ancora è calda l’erba sui miei prati”, catalogo della mostra, Studio Forni, Milano, 1998
• Sgarbi, Vittorio, Il piatto rosso, in “Luciano Ventrone”, catalogo della mostra, Mole Vanvitelliana di Ancona, Umberto Allemandi Editore, Torino, 1999
• Di Capua, Marco, in “Da Boccioni a Bacon alla contemporaneità”, catalogo della mostra, Galleria Forni, Bologna, 2000
• Sgarbi, Vittorio, op. cit.; Di Capua, Marco, Le Indifferenti, in “Luciano Ventrone”, Galleria Forni, Bologna e Milano, 2000
• Trombadori, Duccio, Il mistero della evidenza, op. cit.
• Agazzani, Alberto, Il Novecento dimenticato, in “L’Avanti!”, Roma, 13.02.2002
• Forni, Tiziano, in “Ottant’anni. Quaranta di mostre”, catalogo della mostra, Galleria Forni, Bologna, 2002
• AA.VV., in Mimesis et inventio. Zeitgenössische Stilleben in Europa, catalogo della mostra, Panorama Museum, Bad Frankenhausen (D), 2002
• Agazzani, Alberto, Ecco Ventrone, il pittore che “vede”, in “La Rinascita della Sinistra”, Roma, 17.01.2003
• Siciliano, Enzo, in Epifania del nudo, catalogo della mostra “Nudo”, Galleria Forni, Bologna, 2004 Agazzani, Alberto, Auto da Fé, in “Sui Generi. Nature in posa”, catalogo della mostra, Centro di Promozione Culturale “Le Muse”, Andria (BA), 2004
• Sgarbi, Vittorio, in “La ricerca dell’identità. Da Tiziano a de Chirico. Altre solitudini”, catalogo della mostra, Polo Sant’Agostino di Ascoli Piceno, Skira Editore, Milano, 2004
• Agazzani, Alberto, Xenia o sia Il gioco degli occhi, in Luciano Ventrone, Galleria Forni, Bologna e Milano, 2004
• Zavoli, Sergio, A proposito di Luciano Ventrone, op. cit.; AA.VV., in “Lo sguardo italiano. Ventidue artisti per Bufalino”, catalogo della mostra, Comiso (RG), 2004
• Agazzani, Alberto, in “Sui Generi. Paesaggi in posa”, catalogo della mostra, Centro di Promozione Culturale “Le Muse”, Andria (BA), 2005
• Agazzani, Alberto, in “Sui Generi. Figure in posa”, catalogo della mostra, Centro di Promozione Culturale “Le Muse”, Andria (BA), 2006
• Lucie-Smith, Edward, “Luciano Ventrone and the Eternal Present”, catalogo della mostra, Albemarle Gallery, Londra (GB), 2006
• Agazzani, Alberto, in “Figurae”, catalogo della mostra, Galleria Factory, Modena, 2006
• Agazzani, Alberto, Xenia o sia Il gioco degli occhi, in Luciano Ventrone, catalogo della mostra, Museo di Palazzo dei Principi, Correggio (RE), 2006
• Zavoli, Sergio, A proposito di Luciano Ventrone, op. cit.